Tutorial timbri fai da te

Come promesso eccomi qua per raccogliere in un paio di post quelle due cosette che ho imparato (finora) sull’irresistibile arte dell’intaglio [carving], strumenti, materiale e un po’ di pratica…

Da quando ho cominciato a giocare con questa tecnica ho ricevuto tante mail e commenti curiosi su dove acquistare le materie prime e come realizzare i propri timbri, quindi ecco come lavoro io 😉

Cosa serve:
* materia prima per realizzare il timbro (gomma, linoleum, adigraf, ecc.)
* strumenti per incidere (sgorbie)
* taglierino
* occorrente per disegnare (carta, lapis, gomma)
* colore (cuscinetto per timbri)

Carta e matita vi serviranno per fare uno schizzo del vostro timbro, avere un’idea precisa del vostro progetto vi aiuterà a tracciare linee sicure.
Il taglierino sarà utile per il lavoro di intaglio.

La materia prima >

Il linoleum (solitamente marrone scuro) è facilmente reperibile nei negozi di belle arti o simili, è un ottimo supporto per i timbri perchè è morbido ma non troppo ed è disponibile in varie misure (anche grandi). Restituisce stampe fedeli soprattutto su carta.
L’adigraf, di colore verde-azzurro, è molto più morbido, gommoso e flessibile del linoleum, si incide facilmente e si trova nelle cartolerie ben fornite (spesso anche in kit con una sgorbia). E’ un buon supporto soprattutto per fare pratica o per i bambini.
Il blocco di gomma [rubber block] è il materiale perfetto per i timbri. Morbido ma compatto, facile da incidere anche nei particolari molto piccoli e con una resa perfetta nella stampa, sia su carta che su stoffa.
Naturalmente la gomma per incisione in Italia è assolutamente introvabile. La cosa che più le somiglia è la comunissima gomma per cancellare (quella bianca per intendersi), lo svantaggio sono le piccole dimensioni ma per fare qualche prova è un buon compromesso.
La gomma che uso io è la “Speedball Speedy-Cut Carving Blocks“.
Potete fare una bella ricerca sul web e scoprire vari siti americani (soprattutto) che la vendono, il mio preferito è DickBlick ma non posso testimoniare su spedizione, costi e consegna perchè finora ho ricevuto le mie gomme da un’amica che vive in America 🙂

Gli strumenti >Lo stesso discorso vale per gli strumenti da intaglio [sgorbie-carving tools], nei negozi di belle arti ne potete trovare di varie qualità e con punte diverse.
Quelle per linoleum sono abbastanza buone, molto economiche ma non molto precise, per particolari molto piccoli è meglio scegliere una buona sgorbia con la punta affilata che permetta di tracciare linee decise senza che il supporto si sbricioli. Gli strumenti per l’intaglio del legno sono più costosi ma decisamente più buoni.
Se poi decidete di acquistare la gomma Speedball sul web allora inserite nel carrello anche questo “Speedball Linoleum Cutters” (su DickBlick qui), una sgorbia che comprende una impugnatura e cinque diverse punte per l’intaglio. Si sposa perfettamente con la gomma ma intaglia molto bene anche il linoleum, le punte sono affilate e molto precise.Il colore >

Per i miei timbri al momento amo usare i cuscinetti di colore, sono molto pratici e disponibili in una grande quantità di sfumature e modelli.
Si possono trovare in alcuni negozi (ben forniti) di articoli per hobby o scrapbooking e naturalmente in quelli specializzati in timbri oppure sul web soprattutto nei negozi per scrapbooking.
Quelli con cui lavoro io sono “VersaColor” per la carta e “VersaCraft” o “RicoDesign” (quest’ultimo da Opitec) per i tessuti.

Considerazioni } Alla fine di questo lungo post dovete tenere conto che quella che vi ho raccontato è solo la mia esperienza, imparo quello che mi piace facendo pratica e sperimentando tecniche, materiali e attrezzi. Questo vuol dire che molto probabilmente l’attrezzo perfetto per me non lo sarà per ognuno di voi, che il tipo di gomma che uso io a qualcuno potrà apparire troppo morbida o chissà cos’altro…
Quindi il mio consiglio è di scegliere strumenti economici e fare pratica.
Per iniziare saranno perfetti una lastrina di linoleum, un taglierino qualsiasi e un paio di sgorbie. Queste dovranno essere una con la punta a “U” per scavare le parti più ampie del vostro disegno e una con la punta a “V” per le linee sottili, i contorni e i particolari.

Nel prossimo post un piccolo tutorial su come realizzare il timbro 🙂

Ps: dopo tutto questo blabla devo fare una piccola citazione per l’Artista che mi ha fatto nascere la passione per questa tecnica, è PasiniGioielli. Se fate un giro nel suo blog rimarrete a bocca aperta…

Tutorial sacca con coulisse

Come promesso (con i miei tempi eh), ecco un piccolo tutorial in versione pandoresca, ricordate la sacca per il nido che avevo realizzato qualche tempo fa per margherita?
la realizzazione è veramente semplice e spero che il tutorial sia più che comprensibile, in caso contrario io sono qui 😉

 

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