E veniamo alla seconda parte dell’articolo sugli headings. Riflessioni sacrosante, alle quali ho aggiunto il mio commento si Consulente SEO specialista e sottolineato un particolare da non dimenticare. Cercare un giusto compromesso fra semanticità, accessibilità e Seo www.francodane.it.

E come la mettiamo con h1? Sono indeciso. Da un lato, è il livello radice, il primo in assoluto. Però, non è il nome del sito, è il titolo principale del documento corrente. E in siti come questo, il titolo principale del documento corrente non è il titolo del post? Se uso invece di vado contro le regole di HTML? Eppure a me sembra proprio che ogni post dovrebbe avere come titolo . Ci penserò ben bene.

Inoltre, da un punto di vista accessibilità, perché uno se lo deve sentir ripetere a ogni pagina se c’è già nel ? A parte la noia, non viene fornita alcuna informazione utile.

Mia riflessione:

Sai, secondo me entra in gioco anche un’altra cosa in questo caso: la SEO. Infatti dipende molto anche dagli obbiettivi del sito, se si vuole “pompare” sul nome del sito tramite l’h1 o se si vuole dare maggiore importanza ai titoli degli articoli.

Ad esempio wordpress, con “all in seo pack” ci insegna che la pagina che parla di un determinato argomento avrà già il title che entra subito in argomento, pertanto ribadire poi con un h1 il titolo del sito può essere utile in questo caso, ma poi per i “vedenti” ripetere il titolo dell’articolo con un h2 diventa poi indispensabile, seppur ridondante per i non vedenti.

meglio ripeterle, anche perchè i title mica li leggono tutti, e poi è buona regola per l’indicizzazione, è importante che title e h1 contengano le stesse parole….

7 luglio 2008 controriflessione: dove ho detto di togliere qualcosa? Pur non partendo da un punto di vista SEO, che non può essere il principale parametro di progetto, mi sembra che alla fine le mie considerazioni portino a una revisione dell’uso del tag h1 che coincide *anche*, automaticamente con le necessità della seo. Aggiungerei dell’altro: i template di wordpress quasi mai prevedono un title per i permalink. Aggiungerli è abbastanza semplice, anche se bisogna lavorare su php. Ma anche qui, le richieste dell’accessibilità coincidono con l’ottimizzazione del sito. Ha ragione Zeldman, Google è un nababbo cieco.

7 luglio 2008 ciao livio! sisì, avevo capito che non intendevi eliminare l’h1 non sei stato frainteso 😉

marketingper quanto riguarda wp, il titolo per i permalink è sufficiente settarlo grazie alla plugin “all in seo pack” o come dicevi tu agendo manualmente nel template.

in ogni caso concordo con Zeldman 😀

7 luglio 2008 io concordo sul fatto che in ogni documento debba esserci un solo tag h1, in quanto è l’elemento root della pagina. Ho dato uno sguardo alla home di Livio togliendo gli stili (shift+ctrl+s 🙂 )e in verità non la trovo semanticamente corretta…

– Lauryn

7 luglio 2008 @Laura: sì, nel precedente articolo faceva presente che il suo alberto non è granchè, ma per ogni blog penso sia così…

7 luglio 2008 parliamone: perché non la trovi semanticamente corretta?

– Mauro Accornero

7 luglio 2008 Stupida osservazione, il dubbio mi sembra sia “da dove faccio partire l’h1?” cosiderato però che gli h sono 6 è corretto pensare che questi siano stati pensati per fornire sufficienti tag per titoli e sottotitoli. In base a questo io penserei che è corretto riservare all’h1 il titolo del sito h2 titolo della sezione per esempio , h3 titolo dell’articolo e h4 sottotitolo. Così la gerarchia dei tag è rispettata mantenendo un ordine in base agli insiemi logici di struttura dei dati.

– Sergio

7 luglio 2008 Concordo con Mauro, credo sia la lettura più corretta.

– ADVsha

7 luglio 2008 Effettivametne la logica di Mauro è corretta, oltre ad uso più ampio del tag H è più semantica.

– Alex

7 luglio 2008 umh… onestamente non ho mai approfondito più di tanto la tematica. Considerando il fatto che h1-h6 sono tag usati per essere “intestazioni” di qualcosa, considerando poi che hanno un importanza decrescente è logico che h1 dovrebbe essere usato per il nome del sito e h2 per il titolo della pagina… Ovviamente se stessimo parlando di un quotidiano cartaceo l’h1 sarebbe riservato al nome del giornale sulla prima pagina e non ci sarebbe necessità di ripeterlo nelle pagine interne ma sul web si può entrare nel sito da una qualunque pagina quindi la ridondanza è d’obbligo. Per quanto riguarda l’accessibilità è doppiamente utile ripetere h1 per il nome del sito in tutte le pagine (spesso il title non continene solo il nome del sito ma anche una declinazione del nome della pagina in cui ci troviamo mantre l’h1 diventa un “ancora costante che mi indica che sono ancora sul sito in oggetto). Da un punto di vista SEO si potrebbe avere la tentazione di piegare H1 al proprio tornaconto (essendo uno dei tag più “pregevoli”, anche se c’è chi ritiene che gli h2 siano più importanti).

– Laura De Masi

7 luglio 2008 @livio: la risposta l’ha data mauro

– Manuxxon N

7 luglio 2008 Anche io concordo con Mauro, uso h1 sempre per il titolo del sito e via via gli altri per i titoli di sezioni, articoli ecc…

Caricamento…

Reply

– Livio

8 luglio 2008 Bè, se le cose stessero così certo sarebbe tutto molto più facile. Il problema è che un sito non è né un giornale né un libro… e nemmeno dal punto di vista dell’accessibilità il fatto che il nome del sito sia in h1 serve a qualcosa. Io credo che per consuetudine si sia portati a derivare le proprie scelte da quello che si fa in un wp, il titolo 1 è il titolo del documento, e via a seguire. Ma una pagina web e un sito non sono un libro e i suoi capitoli, e non c’è nessuna necessità di ridondanza via h1. Nemmeno da un punto di vista semantico la scelta di usare h1 per il nome del sito è richiesta dalle specifiche o necessaria. A me non pare tutto così lineare e semplice, ma ovviamente è soltanto la mia opinione.

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