accade che…

accade che a un certo punto devi tornare alla vita di prima, quella di “prima che nascesse lei”. cioè lavoro & co.
accade che quel momento preciso in cui devi rimetterti il cartellino identificativo al collo te lo sei immaginato per mesi, facendo il countdown, alternando stati di ansietà a notti insonni e pensieri su di lei.
accade che l’unica cosa che proprio non puoi fare a meno di pensare è che quel giorno vi separerete, e non importa se è naturale, necessario e inevitabile. l’unico fatto è che accadrà. e tu vedi avvicinarsi quella data e cerchi di prepararti all’evento.
naturalmente accade che, mentre tu sei concentrata (molto) nel metabolizzare questo evento della tua vita, tutto il resto del mondo sembrerà impegnato a minimizzarlo. e questo non è utile.
accade che gli impegni presi vanno a farsi benedire.
accade. tutto insieme.
il nido, il rientro a lavoro, la nanna dai nonni del sabato sera perchè tu lavori ogni finesettimana.
prima sempre insieme, ora un po’ il pomeriggio-sera + notte.
e accade che a lavoro è tutto uguale a prima e insieme tutto così diverso. ci sono quelli che non ti vogliono parlare, quelli che danno tutto per scontato, quelli semplicemente acidi.
ma accade anche che nel tuo nuovo orario-mobbing incontri colleghi amabili, si, ci sono. non sono estinti!
accade poi che quando torni a casa, sul tram, sei talmente fuori fase che hai bisogni di rifugiarti nella lettura. lasci il posto alle vecchiette e ti piazzi in fondo, in piedi, e naturalmente perdi la fermata e finisci al capolinea.
però quello che accade davvero è che torni alla tua vecchia vita e sei davvero diversa.
sai che comunque, anche se la tua giornata di lavoro è stata veramente una tristezza, poi finalmente torni da lei.

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ciao mare…

…abbiamo aspettato tutta l’estate queste due settimane di mare. il mare che piace a me, quello in cui vado da sempre, che tanto è cambiato ma che rimane sempre nel cuore.
i miei ricordi del Parco dell’Uccellina sono tutti legati alla spiaggia selvaggia che da sempre ospita capanne bizzarre, realizzate con i tronchi degli alberi che mare, sole e vento consumano. ogni anno di più. creando un panorama unico, bellissimo e al tempo stesso vagamente provvisorio… non posso fare a meno di pensare a quanta spiaggia e pineta il mare si sta piano piano divorando…
continua a leggere…

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artigiani cercasi ;)

cara comunità artigiana creativa del web,
questo è un post di reclutamento artisti!
…se avete voglia di esporre le vostre creazioni e girovagate per le zone di Firenze allora non potete fare a meno di aderire alla nuovissima *Pesc…Arte* in riva all’Arno alla Pescaia Santa Rosa (qui la pagina fb)…
qiundi mi raccomando, mi aspetto numerose adesioni e passaparola ;)
per info passate dalla pagina pandora su fb o su quella della pescaia
thanks!

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cronaca di un pc moribondo…

sono in crisi di astinenza da pc.
mi manca il MIO computerino.
un bel (“bello” per modo di dire…) giorno, all’improvviso, s’è bloccato. piantato su una pagina qualsiasi del web…
e io? mantengo la calma e aspetto…
aspetto…
poi ticchettando sul tavolo e facendo “mumble mumble” lo spengo. e, ovviamente, lo riaccendo.
e lì il dramma. continua a leggere…

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ciao casa…

nella mia vita, nei miei 33 anni, ho cambiato un certo numero di case.
se mi fermo a pensarci, se provo a contare le case in cui ho vissuto per periodi più o meno lunghi (settimane o anni), arrivo a nove… ma non son sicura di averle contate tutte!
la casa dove abitiamo ora è tutta una contraddizione.
quando l’ho vista mi è piaciuta, tanto… sicuramente per questa terrazza infinita dove potevano scorrazzare i miei animaletti! poi piano piano ha cominciato a mostrare i suoi difetti e io ho a non sopportarla più… continua a leggere…

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