Criteri di scelta della scuola di recupero anni scolastici a Torino

In questo articolo, dunque, vi spiegheremo come funziona il recupero degli anni scolastici nelle scuole pubbliche e quali sono i metodi migliori per recuperare anni scolastici persi in breve tempo: al giorno d’oggi, infatti, esistono corsi che consentono di preparare intere discipline in poche settimane, in modo tale che l’allievo possa facilmente “rimettersi al passo”. È capitato a tutti di attraversare un periodo difficile, magari per problemi di salute, per motivi economici o per il divorzio dei genitori: quando ciò accade, il rendimento a scuola (o al lavoro) cala nettamente, e potremmo avere bisogno del recupero anni scolastici scuola pubblica, attraverso un sistema affidabile e riconosciuto, come quello proposto dall’Istituto Impariamo.

Uno dei sistemi più accreditati, come vedremo, è proprio quello di  un Istituto che offre lezioni speciali per gli studenti che desiderano conseguire il diploma della scuola pubblica, concentrando tutti gli argomenti in uno o due anni di studio: vedremo insieme “recupero anni scolastici come funziona” e vi forniremo le testimonianze di alcuni ragazzi che sono riusciti ad ottenere grandi risultati in modo semplice, veloce… ed economico!

Quella dell’abbandono scolastico, dunque, è una questione molto seria e delicata, dato che si conta che, ogni anno, centinaia di studenti lascino a metà il proprio percorso, o non proseguano oltre il periodo dell’obbligo: per fortuna, oggi esistono Istituti privati, come Istituto Impariamo, che rendono facile il superamento delle difficoltà e delle lacune, in modo tale che gli allievi possano “rimettersi in carreggiata” e giungere al diploma nel giro di pochissimi mesi.

Una bocciatura o un ritardo negli studi, pertanto, non è più un dramma perché, con il metodo offerto da tali Istituti, tutti riescono ad ottenere i risultati desiderati in breve tempo!

Istituto Impariamo è un Istituto privato presente nelle principali città italiane, da Roma a Milano, da Napoli a Palermo, che offre corsi su misura per recuperare gli anni scolastici persi: le lezioni sono tenute da docenti qualificati e si rivolgono ad allievi di qualsiasi età.

Il metodo funziona perché si adatta alle esigenze di ogni studente, ed è in grado di fornire un’istruzione completa ed efficace, che va ben oltre le semplici nozioni: l’obiettivo dell’Istituto, infatti, è portare i ragazzi a superare i propri limiti e le difficoltà legate all’apprendimento, investendo sul potenziale intellettivo e sulle capacità personali.

Inoltre, grazie ai suoi sistemi collaudati nel tempo, Grandi Scuole permette di concentrare gli argomenti di più anni scolastici in uno solo, in modo tale che l’allievo possa rimettersi facilmente “al passo” con i suoi compagni e recuperare velocemente il tempo perduto.

Istituto Impariamo si rivolge sia a chi vuole colmare le proprie lacune e migliorare il proprio rendimento, sia a chi desidera conseguire il diploma della scuola pubblica o riprendere il percorso scolastico lasciato a metà; i corsi comprendono tutte le materie degli Istituti Superiori (Liceo Classico, Scientifico e Linguistico, Istituti Tecnici ed Alberghieri, Scuole Professionali, ecc.) e delle Medie Inferiori, e si svolgono sia nelle ore pomeridiane che in quelle serali, per consentire anche ai lavoratori di frequentare, senza che ciò interferisca con gli orari di lavoro.

A questo punto, veniamo ad alcune domande che, sicuramente, interesseranno a tutti coloro che intendono frequentare i corsi Grandi Scuole. Il metodo proposto da questi Istituti funziona davvero? In altre parole, è possibile il recupero anni scolastici scuola pubblica nel giro di pochi mesi? Quanti studenti riescono realmente a conseguire il diploma con buoni risultati?

Stando alle statistiche, la maggior parte degli iscritti supera gli esami di maturità al primo colpo, ottenendo anche un voto soddisfacente, e risultati simili valgono per gli allievi che vogliono migliorare la media dei voti o individuare un metodo di studio efficiente: Istituto Impariamo si fonda, infatti, su uno staff di altissimo livello, composto da insegnanti professionisti, e sull’utilizzo delle moderne tecnologie (computer, proiettori e slide, quiz istruttivi ed interattivi), che rendono più immediato, semplice e stimolante l’apprendimento.

Recupero anni scolastici scuola pubblica: le Conclusioni

Concludendo, il recupero anni scolastici scuola pubblica è più semplice del previsto, se ci si affida ad un Istituto serio e competente. Per ottenere un buon risultato, infatti, a volte non bastano l’impegno e la buona volontà, ma servono un metodo ben collaudato ed un team di insegnanti in grado di coinvolgere e stimolare gli allievi.

In questo modo, anche gli studenti in difficoltà possono sviluppare appieno il proprio potenziale e raggiungere il traguardo di un diploma con un buon voto: una garanzia importante per il futuro personale e per la propria carriera lavorativa!

valido psicoterapeuta a torino

I disturbi psicologici sono all’ ordine del giorno. Noi tutti conosciamo qualcuno che ha sofferto, non importa quanto leggero. O anche noi potremmo essere stati quelli che hanno sofferto o soffrono di psicopatologie oppure che ci rivolgiamo a uno psicoterapeuta Torino.Viviamo in tempi difficili, anche se ciò non significa che gli altri tempi siano stati facili. Ieri l’ autoritarismo dei poteri, le epidemie o l’ intolleranza religiosa hanno reso difficile vivere nel mondo. Oggi ci troviamo in un ambiente molto più democratico e con maggiori strutture per affrontare la vita quotidiana.

Al contrario, siamo ora esposti a nuove e innumerevoli difficoltà derivanti principalmente dal ritmo di funzionamento del mondo, dal sovraccarico di stimoli esterni e dal sovraffollamento delle città. Tutto questo impone molte sfide alla mente, e non siamo sempre in grado di superare con successo queste realtà.
“Il dolore mentale è meno drammatico del dolore fisico, ma è più comune e anche più difficile da sopportare”.
C. S. Lewis-

Mai prima d’ ora siamo stati così esposti ai disturbi della mente e delle emozioni come siamo ora. La malattia mentale è aumentata significativamente negli ultimi anni e non vi sono segni di arresto del suo aumento.

I disturbi psicologici sono molti e vari. Ma, secondo diversi studi, questi sono i disturbi psicologici con la più alta incidenza degli ultimi anni.

Disturbi dell’umore

Sono definiti come l’ insieme di emozioni sostenute che definiscono l’ atteggiamento nei confronti della vita. Sono come il colore con cui dipingiamo situazioni. E oggi ci sono molte persone nel mondo che hanno scelto il grigio.

La depressione è il disordine più diagnosticato nel mondo e la seconda causa principale di assenteismo sul lavoro in tutto il mondo. Può causare non solo sintomi psicologici ma anche fisici, e può addirittura diventare cronica.

Così, i casi di “depressione maggiore” sono sempre più ricorrenti, uno stato d’ animo in cui la tristezza non si ritira, e c’ è una costante sensazione di stanchezza, difficoltà di concentrazione e disturbi che cadono addormentato o mantenere riposante sonno. Un problema serio che riguarda tutti gli aspetti della vita quotidiana.
Disturbi della personalità

La personalità comprende tutti quei tratti che sono specifici di ogni individuo e che definiscono il suo comportamento sul piano sociale. Negli ultimi tempi si è registrato un aumento significativo dei problemi in questo settore.

È aumentato il numero di personalità antisociali. Sono persone che non seguono le regole, che non hanno alcun rispetto per gli altri e non provano alcun rimorso. In caso contrario, sarebbe molto difficile cercare di spiegare alcuni fenomeni come gli abusi, per esempio.

Sono aumentati anche i casi di “personalità borderline”, caratterizzati da impulsività, instabilità, difficoltà di gestione della rabbia e forte paura dell’ abbandono. Questo disordine sarebbe alla base della forte crisi della coppia che vive oggi in alcune relazioni.

Disturbi alimentari

Il cibo è diventato una questione problematica per il mondo contemporaneo. Piuttosto che un disagio associato al culto della bellezza o all’ invasione della società dei consumi, i problemi alimentari esprimono importanti contraddizioni nel legame che è stato costruito con la madre.

In generale, questi tipi di disturbi psicologici riflettono un modo di ribellarsi contro l’ eccessivo controllo, l’ abbandono o la mancanza di amore. Problemi come l’ anoressia e la bulimia, i due disturbi alimentari più comuni, sono più comuni nelle donne.

Disturbi psicologici dell’ ansia

L’ ansia è una risposta naturale agli stimoli stressanti, ma può diventare un disturbo molto grave. In questa categoria sono raggruppati insieme vari problemi che hanno in comune la presenza di una profonda angoscia, che non cede in modo naturale e che riesce ad ostacolare il normale sviluppo della vita di una persona.

 

L’ ansia si manifesta in molti modi: come ossessioni su cui non si ha alcun controllo; come accessi di orrore e impotenza in situazioni che non sono minacciose da sole; come sensazioni fisiche in cui si sperimenta un vuoto insopportabile; o come fobie ad oggetti irrilevanti o assurdi. Possono persino verificarsi attacchi di panico.
“Emozioni inespresse non muoiono mai. Sono sepolti vivi ed escono più tardi in modo peggiore”.
Sigmund Freud.

Tutti questi problemi hanno aumentato la loro prevalenza e sono in aumento. La situazione è preoccupante, soprattutto considerando che la maggior parte di essi rimane senza cure specialistiche e che quelli indicati sono solo una parte dei disturbi psicologici che possono verificarsi.

Quando è utile rivolgersi a uno psicoterapeuta?

In generale, la gente pensa allo psicologo come un meccanico che visita pazzi (“la testa non funziona bene”), cercando di essere riparato.

La verità? Vorrei che avessimo quella capacità, il nostro lavoro sarebbe stato ancora più gratificante di quello che è, ma la realtà deve essere corretta in due punti qui e, coloro che desiderano studiare questa bella carriera o che lo stanno già facendo, dovrebbero essere i primi a capire questo importante dettaglio

Le persone che si rivolgono allo psicoterapeuta non sono pazze e gli psicoterapeuti non risolvono i loro pazienti. Sebbene questo errore sia comprensibile nel concetto di psicologia perché, in generale, il paziente ricorre allo psicoterapeuta quando si sente mal funzionante, cercando una soluzione al suo problema, sperando che con alcuni suggerimenti del tipo “pensa questo e non quello” (quali strumenti sono inseriti in un’auto), i problemi scompaiono e tutto torna alla normalità.

Quando è utile rivolgersi a uno psicoterapeuta

Il paziente o il cliente (per rimuovere quell’assunzione di ferita o malato) non è una persona pazza che deve essere aggiustata, non è come la macchina, la lavatrice o il frigorifero, quando inizia a funzionano male, mettono degli attrezzi e gonfiano! Inizia a camminare bene. No, la persona è un essere interessante, un soggetto dinamicamente complesso e attivamente impegnato nel processo di miglioramento, si potrebbe dire che non si lavora “nell’argomento”, ma con il soggetto, che deve fare la sua parte.

Altri vedono lo psicoterapeuta come un chirurgo che è chiamato a rimuovere il “tumore” che hanno nelle loro vite, quella parte tossica della loro personalità o quel disagio che sta soffrendo, essendo come nuovo dopo una terapia / chirurgia e portando a casa solo le “parti salutari della sua personalità”. Sarebbe bello farlo, con solo un paio di esercizi tutto nella vita del paziente / cliente migliorerebbe ma, sfortunatamente, l’apparato psichico non funziona in quel modo, non può essere diviso in parti e funziona solo con alcuni, è un tutto inviolabile , anche se può cambiare il modo in cui funziona, non puoi mai cambiare “il pezzo” o rimuovere l’organo che non ti piace.

Tuttavia, un modo migliore di pensare a ciò che fa lo psicoterapeuta è vederlo come un assistente riabilitativo, forse un kinesiologo o chiropratico della mente. Lo psicoterapeuta aiuta il suo paziente / cliente a sviluppare punti di forza, gli insegna a lavorare con le sue debolezze. Abbiamo tutti dei limiti (per la nostra personalità, la nostra genetica, la nostra educazione, le nostre esperienze di vita, ecc.) E mentre cerchiamo di fare il meglio che possiamo con ciò che abbiamo, potremmo aver bisogno di aiuto per fare ancora meglio, lo psicoterapeuta può consegnarlo guida per trovare nuovi modi di fare le cose, per acquisire nuova forza o, addirittura, per recuperare quelli che erano andati perduti.

Il lavoro dello psicoterapeuta è lento, è un processo doloroso, dal momento che il paziente / cliente è quello che deve fare il lavoro, nessun altro può farlo per lui, per te, ci sarà lo psicoterapeuta che ti guida in quel processo, incoraggiandoti e presentandoti con nuove sfide. La riabilitazione fisica è di sviluppare il corpo poco alla volta, passo dopo passo, lentamente, una buona psicoterapia dovrebbe essere un processo simile alla mente, aiutando a sviluppare muscoli mentali ed emotivi come pazienza, tolleranza, perseveranza, coraggio e l’accettazione La cosa più importante è che, alla fine, ogni paziente deve sviluppare il proprio lavoro, così un buon terapeuta promuoverà l’autosviluppo, contribuendo a creare punti di forza e abilità per la vita.

Sicuramente ci sono molti altri modi per vedere il psicoterapeuta e il suo lavoro, ma questi sono quelli che Jennifer offre nella sua pubblicazione, qualcosa da tenere in considerazione come pazienti e come terapisti (o futuri terapeuti). Penso che sia anche importante notare che il lavoro dello psicologo non è limitato alla sola psicoterapia, ma che può essere materiale di un nuovo articolo.

 

 

Diritto all’Eredità: aspetti chiave da prendere in considerazione

Il momento di lasciare questo mondo viene per tutti noi ed è chiaro che dal momento in cui nasciamo inizia questo conto alla rovescia. C’è chi si è preparato prima della morte, cioè ha redatto il testamento e ha lasciato l’eredità ai propri cari o alle persone di cui si è fidato. Tuttavia, c’è anche chi alla fine abbandona la questione dell’eredità e della successione, il che rende il processo un po’ difficile.

Possiamo assicurarvi che a nessuno piace pensare alla propria morte, ma è un problema che dobbiamo affrontare con serenità e obiettività, perché non solo è in gioco la nostra scomparsa da questo mondo, ma anche i nostri averi, le nostre proprietà e le nostre imprese.

Eredità e successione: cosa devo considerare?

Anche se siamo giovani, dovremmo pensare alla nostra volontà o, se non vogliamo avventurarci così presto, possiamo analizzare a chi erediteremo le nostre proprietà e i nostri averi e a chi faremo la successione di qualche azienda.

Un avvocato a Torino (www.legale-torino.it)può aiutarti a prendere queste e molte altre decisioni, soprattutto se non sai molto su questo settore legale. Per questo motivo, prima di iniziare questo processo, vi presentiamo gli aspetti chiave che dovete prendere in considerazione quando scrivete il vostro ultimo testamento.
Mantenere sempre in ordine i documenti

Documenti come i certificati di nascita, l’identificazione ufficiale e altri documenti di validità ufficiale dovrebbero essere controllati con una lente di ingrandimento, in quanto qualsiasi errore in una lettera o segno potrebbe rovinare l’intera procedura, renderla noiosa o addirittura impossibile.
Analizzare bene chi si sta per ereditare i propri effetti personali da

Potreste sentirvi felici con il vostro partner in questo momento, ma potrebbe non esserlo in futuro. Ricordate che la vita va avanti e indietro, quindi non prendete decisioni quando siete felici o arrabbiati. Prendetevi un momento per decidere chi merita davvero i vostri averi.
Trova un buon avvocato

Questo è forse l’aspetto chiave più importante, in quanto è necessario avere un alleato che cerchi i propri interessi. Se siete alla ricerca di un avvocato a Madrid, abbiamo il meglio in questo e in tutti gli altri settori giuridici, in modo da potervi garantire che i vostri beni saranno al sicuro con noi.

Ricorda che solo tu hai l’ultima parola, quindi non lasciare che qualcun altro decidere il destino dei tuoi effetti personali e delle proprietà.

Per maggiori info visita il sito www.legale-torino.it

recupero anni scolastici senza obbligo di frequenza

La fine dell’ anno scolastico si avvicina, e per alcuni studenti e genitori è un momento stressante in quanto si trovano di fronte alla possibilità di perdere l’ anno. Gli studenti più colpiti sono quelli della quinta classe, che quest’ anno dovrebbero consolidare le competenze e le abilità acquisite durante la fase scolastica. Come specialisti dell’ istruzione e formatori di futuri professionisti, il nostro dovere è quello di promuovere il benessere e lo sviluppo della comunità; in questa opportunità, forniamo alternative affinché gli studenti possano procedere al recupero degli anni scolastici nel miglior modo possibile”.

Su www.istitutoimpariamo.it Avere una buona comunicazione con gli insegnanti, rafforzare il contenuto con video educativi e sviluppare un programma di attività a casa sono alcune delle tecniche che i genitori dovrebbero prendere in considerazione per il recupero degli anni scolastici dei loro figli.

E’ anche comune per i giovani di nascondersi in altre attività come il fumo, bere, dormire in eccesso, dove cercano di evitare la situazione,”dice lo specialista per il quale dovrebbe essere chiaro che non tutte le persone reagiscono allo stesso modo.

 

Non minacciate di rimuoverli dallo studio, ma cercate subito una scuola, soprattutto se lo studente sceglie perché a volte l’ ambiente non è favorevole.

Ci deve essere un atteggiamento riparatore da parte dello studente. Vale a dire, non una punizione in quanto tale, ma è chiaro che deve correggere questo atteggiamento. A tal fine, devono essere fissati obiettivi che siano raggiunti (meno di permessi lunghi, meno indennità, ecc. Le punizioni in cui l’ intera famiglia finisce colpita non lavorano, come la cancellazione delle vacanze.

Esaminare il processo di follow-up che i genitori hanno fatto ai loro figli perché a volte atteggiamenti come le chiamate scolastiche o le note non presidiate possono causare questa situazione. In questo modo, prendere misure preventive.

Una volta iniziato l’ anno scolastico

Durante le vacanze di dicembre è quasi impossibile incoraggiare lo studio, ma una volta arrivato gennaio, creare un curriculum per il tempo libero e una volta che inizia l’ anno scolastico. Non aspettatevi che il vostro bambino sia in cima alla classe perché sta ripetendo. In questa fase, perdono e dimenticanza avrebbero già dovuto essere generati. Non per mettere di nuovo in faccia quel tempo, ma per imparare da esso.

Studenti: come assumerlo e come dirlo

Si supponga di aver perso un anno scolastico e non un anno di vita.

  • Assumere con l’ apprendimento e fare un’ autovalutazione per guardare il lato positivo della situazione e continuare verso una nuova opportunità.
  • Non propensione alla diserzione accademica o alle scuole semestrali.
  • Parlare con i genitori in un momento di calma e profondo rispetto per i loro sentimenti, in quanto il padre non solo fa un investimento monetario, ma ha anche illusioni e aspettative con i suoi figli.
  • Non solo per venire con la notizia della perdita dell’ anno, ma per offrire loro soluzioni e un piano di emergenza.

Genitori: come riceverli

Avere un atteggiamento di ascolto. Tenete a mente che tutti hanno commesso errori e sentito “ti ho detto così”.

Non minacciate di rimuoverli dallo studio, ma cercate subito una scuola, soprattutto se lo studente sceglie perché a volte l’ ambiente non è favorevole.

Ci deve essere un atteggiamento riparatore da parte dello studente. Vale a dire, non una punizione in quanto tale, ma è chiaro che deve correggere questo atteggiamento. A tal fine, devono essere fissati obiettivi che siano raggiunti (meno di permessi lunghi, meno indennità, ecc. Le punizioni in cui l’ intera famiglia finisce colpita non lavorano, come la cancellazione delle vacanze.

Esaminare il processo di follow-up che i genitori hanno fatto ai loro figli perché a volte atteggiamenti come le chiamate scolastiche o le note non presidiate possono causare questa situazione. In questo modo, prendere misure preventive.

Metodo di recupero degli anni scolastici

Spieghiamo qui cinque tecniche importanti che i genitori dovrebbero applicare per aiutare i bambini a recuperare il tempo perduto:

  • 1 informarsi. Richiedere nel centro educativo le materie che saranno realizzate mensilmente per sapere quale sarà il percorso del programma scolastico.
  • 2 Suggerimenti. Propone che gli insegnanti diano la priorità alle aree della comunicazione, della logica-matematica, della scienza e della cittadinanza a livello secondario e della comunicazione e della matematica a livello primario.
  • 3 Conversare con i ragazzi. Parlate con loro delle questioni apprese e seguite il loro processo di recupero per rispettare gli impegni accademici dell’ anno.
  • 4 Video Educativi. Scegliete video didattici e giochi di ruolo che permettano di lavorare in parallelo e rinforzino i temi sviluppati in classe.
  • 5 Organizzare i vostri studi a casa. Creare un programma di ore dedicate allo studio a casa.

Consulente SEO specialista: Scopri Le Mosse Vincenti!

E veniamo alla seconda parte dell’articolo sugli headings. Riflessioni sacrosante, alle quali ho aggiunto il mio commento si Consulente SEO specialista e sottolineato un particolare da non dimenticare. Cercare un giusto compromesso fra semanticità, accessibilità e Seo.

E come la mettiamo con h1? Sono indeciso. Da un lato, è il livello radice, il primo in assoluto. Però, non è il nome del sito, è il titolo principale del documento corrente. E in siti come questo, il titolo principale del documento corrente non è il titolo del post? Se uso invece di vado contro le regole di HTML? Eppure a me sembra proprio che ogni post dovrebbe avere come titolo . Ci penserò ben bene.

Inoltre, da un punto di vista accessibilità, perché uno se lo deve sentir ripetere a ogni pagina se c’è già nel ? A parte la noia, non viene fornita alcuna informazione utile.

Mia riflessione:

Sai, secondo me entra in gioco anche un’altra cosa in questo caso: la SEO. Infatti dipende molto anche dagli obbiettivi del sito, se si vuole “pompare” sul nome del sito tramite l’h1 o se si vuole dare maggiore importanza ai titoli degli articoli.

Ad esempio wordpress, con “all in seo pack” ci insegna che la pagina che parla di un determinato argomento avrà già il title che entra subito in argomento, pertanto ribadire poi con un h1 il titolo del sito può essere utile in questo caso, ma poi per i “vedenti” ripetere il titolo dell’articolo con un h2 diventa poi indispensabile, seppur ridondante per i non vedenti.

 

meglio ripeterle, anche perchè i title mica li leggono tutti, e poi è buona regola per l’indicizzazione, è importante che title e h1 contengano le stesse parole….

7 luglio 2008 controriflessione: dove ho detto di togliere qualcosa? Pur non partendo da un punto di vista SEO, che non può essere il principale parametro di progetto, mi sembra che alla fine le mie considerazioni portino a una revisione dell’uso del tag h1 che coincide *anche*, automaticamente con le necessità della seo. Aggiungerei dell’altro: i template di wordpress quasi mai prevedono un title per i permalink. Aggiungerli è abbastanza semplice, anche se bisogna lavorare su php. Ma anche qui, le richieste dell’accessibilità coincidono con l’ottimizzazione del sito. Ha ragione Zeldman, Google è un nababbo cieco.

7 luglio 2008 ciao livio! sisì, avevo capito che non intendevi eliminare l’h1 non sei stato frainteso 😉

marketingper quanto riguarda wp, il titolo per i permalink è sufficiente settarlo grazie alla plugin “all in seo pack” o come dicevi tu agendo manualmente nel template.

in ogni caso concordo con Zeldman 😀

7 luglio 2008 io concordo sul fatto che in ogni documento debba esserci un solo tag h1, in quanto è l’elemento root della pagina. Ho dato uno sguardo alla home di Livio togliendo gli stili (shift+ctrl+s 🙂 )e in verità non la trovo semanticamente corretta…

– Lauryn

7 luglio 2008 @Laura: sì, nel precedente articolo faceva presente che il suo alberto non è granchè, ma per ogni blog penso sia così…

7 luglio 2008 parliamone: perché non la trovi semanticamente corretta?

– Mauro Accornero

7 luglio 2008 Stupida osservazione, il dubbio mi sembra sia “da dove faccio partire l’h1?” cosiderato però che gli h sono 6 è corretto pensare che questi siano stati pensati per fornire sufficienti tag per titoli e sottotitoli. In base a questo io penserei che è corretto riservare all’h1 il titolo del sito h2 titolo della sezione per esempio , h3 titolo dell’articolo e h4 sottotitolo. Così la gerarchia dei tag è rispettata mantenendo un ordine in base agli insiemi logici di struttura dei dati.

– Sergio

7 luglio 2008 Concordo con Mauro, credo sia la lettura più corretta.

– ADVsha

7 luglio 2008 Effettivametne la logica di Mauro è corretta, oltre ad uso più ampio del tag H è più semantica.

– Alex

7 luglio 2008 umh… onestamente non ho mai approfondito più di tanto la tematica. Considerando il fatto che h1-h6 sono tag usati per essere “intestazioni” di qualcosa, considerando poi che hanno un importanza decrescente è logico che h1 dovrebbe essere usato per il nome del sito e h2 per il titolo della pagina… Ovviamente se stessimo parlando di un quotidiano cartaceo l’h1 sarebbe riservato al nome del giornale sulla prima pagina e non ci sarebbe necessità di ripeterlo nelle pagine interne ma sul web si può entrare nel sito da una qualunque pagina quindi la ridondanza è d’obbligo. Per quanto riguarda l’accessibilità è doppiamente utile ripetere h1 per il nome del sito in tutte le pagine (spesso il title non continene solo il nome del sito ma anche una declinazione del nome della pagina in cui ci troviamo mantre l’h1 diventa un “ancora costante che mi indica che sono ancora sul sito in oggetto). Da un punto di vista SEO si potrebbe avere la tentazione di piegare H1 al proprio tornaconto (essendo uno dei tag più “pregevoli”, anche se c’è chi ritiene che gli h2 siano più importanti).

– Laura De Masi

7 luglio 2008 @livio: la risposta l’ha data mauro

– Manuxxon N

7 luglio 2008 Anche io concordo con Mauro, uso h1 sempre per il titolo del sito e via via gli altri per i titoli di sezioni, articoli ecc…

Caricamento…

Reply

– Livio

8 luglio 2008 Bè, se le cose stessero così certo sarebbe tutto molto più facile. Il problema è che un sito non è né un giornale né un libro… e nemmeno dal punto di vista dell’accessibilità il fatto che il nome del sito sia in h1 serve a qualcosa. Io credo che per consuetudine si sia portati a derivare le proprie scelte da quello che si fa in un wp, il titolo 1 è il titolo del documento, e via a seguire. Ma una pagina web e un sito non sono un libro e i suoi capitoli, e non c’è nessuna necessità di ridondanza via h1. Nemmeno da un punto di vista semantico la scelta di usare h1 per il nome del sito è richiesta dalle specifiche o necessaria. A me non pare tutto così lineare e semplice, ma ovviamente è soltanto la mia opinione.

Terapia Di Coppia: Psicologia Clinica E Psicoterapia Torino

Alcune coppie hanno consapevolezza del proprio disagio e ciò le spinge a maturare una richiesta d’aiuto congiunta che consenta di intraprendere un percorso terapeutico insieme. La Psicoterapia risulta indicata per i trattamenti di stati ansiosi, stati depressivi, disturbi di personalità, difficoltà relazionali, forme di disagio emotivo e psicologico di differente gravità. Ad oggi, ancora per molti secondo lo Studiontc, la Psicologia e la Psicoterapia sono un tabù e di frequente riecheggia un interrogativo:“Cosa farà mai uno strizzacervelli più di un caffè con un buon amico? La psicoterapia serve ad affrontare circostanze esterne o aspetti di sé che generano disagio, per esempio una situazione stressante, un evento traumatico o aspetti del proprio carattere. Ogni piccolo gesto o parola diventa fonte di malcontento o un pretesto di litigio e la quotidianità, in tutte le sue manifestazioni, comincia a trasformarsi in disagio, intolleranza, insoddisfazione, conflitto di coppia. Un’altra situazione, spesso problematica, che può esser fonte di crisi per la coppia è l’intrusione della famiglia d’origine nello svolgere delle attività quotidiane.

  • Ci si trova in un _momento di transizione_ della propria vita,
  • Ore di Corso (500 per anno)
  • è in grado di aiutare a pensare alle difficoltà e ai problemi in modo nuovo ed edificante;
  • Problemi correlati al public speaking e alla comunicazione in senso lato
  • – Pausa + Donna
  • Coppie in cui un partner sia portatore di gravi sintomi (depressione, fobie, attacchi di panico)

La Psicoterapia in quanto forma di apprendimento, promuove gli effetti neuroplastici, stimola la crescita neurale fornendo le basi per un cambiamento durevole. Quanto dura una psicoterapia? Ma la psicoterapia è utile? Perché, se è presente una crisi della relazione, è meglio chiedere una psicoterapia di coppia e non una terapia individuale? Capita anche frequentemente che le coppie chiedano di essere aiutate nel loro ruolo di genitori: di fronte a bambini o adolescenti che mettono in crisi le competenze genitoriali suscitando nei coniugi un forte senso di impotenza, frustrazione, rabbia. In altre situazioni invece, le coppie possono necessitare di un aiuto nella gestione del rapporto con le proprie famiglie d’origine magari troppo intrusive nella vita dei due partners o complesse nel modulare le distanze dai figli . La modalità di relazionarsi dei due partners può diventare sempre più aggressiva e litigiosa o sfocia in una progressiva forma di allontanamento che ha come risultato l’indifferenza, nell’illusione che quest’ultima ci permetta di soffrire di meno.

La Neurogenesi è il risultato del fare esperienza, qualsiasi variazione nei processi psicologici e cognitivi apporta modificazioni nelle funzioni e nelle strutture del cervello stesso. Tale condizione è sostenuta dalla Neurogenesi, dalla possibilità del cervello di formare nuove cellule cerebrali. I neuroni sono continuamente generati da cellule staminali in alcune regioni del cervello per tutto l’arco di vita nella maggior parte dei mammiferi. La nascita di una coppia definisce in modo naturale i propri confini, all’interno dei quali viene a crearsi una relazione intima e un’alleanza speciale da cui nasce la prospettiva di un futuro insieme. Tutte le coppie vivono momenti di contrasto, il conflitto è sempre presente nel rapporto a due, ma cambia il modo di affrontarlo. Come psicoterapeuti psicologi a Torino, osserviamo che in alcuni casi la coppia non riesce a riequilibrare la situazione e a ristabilire quella complicità a due che porta a rivolgersi al compagno/a in modo unico e preferenziale.

Anche in questo caso, una psicoterapia di coppia può costituire un valido aiuto in grado di influenzare favorevolmente i rapporti con i rispettivi parenti. La psicoterapia può essere focalizzata su problemi specifici o può avere un approccio di tipo più olistico. Quando una coppia adotta strategie funzionali nella gestione del conflitto si rafforza il senso di unione e fiducia reciproca, nella consapevolezza che i problemi si possono affrontare anche quando c’è disaccordo. Perché la relazione di coppia duri nel tempo è necessario mantenere un certo grado di complicità e fiducia che permette ai singoli partner di continuare ad investire affettivamente nel rapporto. La terapia di coppia può aiutare nella comprensione delle componenti psicologiche che gravano maggiormente nel conflitto e portano sofferenza nella relazione. E questo significa che la terapia deve incorporare una base sicura. In queste circostanze, scegliere di cominciare un percorso di coppia, può avere risvolti positivi su tutta la famiglia, migliorando la qualità delle relazioni all’interno di tutto il nucleo familiare, oltre al benessere individuale. L’ampliamento e l’integrazione della narrazione di sé all’interno di un percorso terapeutico, consente di operare sulle memorie implicite affinché non intralcino costantemente nella vita quotidiana. La richiesta d’aiuto congiunta o di coppia costituisce un segno della volontà di arginare un processo degenerativo in corso all’interno della relazione.

Il divano moderno: una scelta non facile

La Scelta del nuovo divano moderno Non è Stata Facile

Nei divani in stile moderno il blu si abbina bene a legni chiari come betulla e acero e alle parti in metallo, ma anche al ciliegio e al noce. I moderni divani inoltre, grazie alle innovazioni tecnologiche applicate a tessuti e materiali, possono resistere a qualsiasi condizione atmosferica.

Si tratta di una caratteristica davvero molto importante per coloro che hanno poco spazio a loro disposizione per posizionare il proprio divano moderno e che vogliono poter sfruttare al meglio ogni spazio per organizzare tutto ciò che possiedono e che magari non utilizzano molto di frequente, ovviamente si può verificare il tutto visitando

I divani moderni Santambrogio hanno un design originale e sono realizzati con materiali di ultima generazione, pur rispettando gli standard qualitativi che contraddistinguono da sempre i nostri sofà. Un’abitazione dal taglio moderno avrà un equilibrio di spazi studiato e accurato e vedrà realizzare la sua massima manifestazione di bellezza per merito della disposizione di divani e letti sobri che permettano di ottenere un ambiente minimal.

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Creatività, pazienza e impegno sono necessari per trovare le soluzioni adatte al progetto che avete in mente. E’ importante, quindi, mantenere in armonia tutti questi elementi e disporli tenendo sempre a mente il quadro d’insieme: colori, stili, materiali e dimensioni dei diversi elementi devono legarsi tra loro in modo naturale. In questa stanza il letto è l’arredo principe attorno al quale si dirama un mobilio che completa la camera in modo uniforme ed efficiente. Un modo semplicissimo e molto in voga in questo momento, per realizzare divanetti adatti ad interni ed esterni è quello di utilizzare dei pallets. Molto spesso, dalla scelta della rete e del materasso dipenderà la qualità del sonno della persona, che dovrà essere necessariamente alta per garantire ai clienti di affrontare al meglio le loro giornate. I tessuti per tappezzerie devono avere caratteristiche di morbidezza e resistenza: così sono i tessuti e tendaggi Napoli dell’azienda, a garanzia della loro elevata qualità. I tessuti per tappezzeria vengono sottoposti a particolari lavorazioni che ne garantiscono la resistenza nel tempo, la morbidezza al tatto.

Solo così facendo si ha la certezza di mantenere il prodotto nel migliore stato. Ecco qui sotto un esempio: una stampa come questa, dalle linee moderne, può essere inserita all’interno di un arredamento in stile provenzale, in una casa in stile Shabby Chic o per creare il perfetto stile liberty.

Progettato per la linea Russel di Samira, il tessuto del divano, lineare e confortevole, è il grigio chiaro. Un divano curvo in tessuto sfoderabile con comodi e soffici cuscini sullo schienale e piedi alti in acciaio lucido. Il tessuto Erika ad esempio, proposto da Doimo Salotti è idrorepellente e lavabile in acqua a 30°. Ecco che all’estetica di un divano bello e accogliente, uniamo la praticità di un tessuto lavabile e smacchiabile. Abbiamo trovato un angolo di meritato ristoro tra le braccia del nostro divano? E il nostro signorcollega talentone ha dovuto confessare di no. Lavecchia marchesa non si “zavariava” maiossia non si davamai fastidio per ciò che non la riguardava. Bellissimo questo copridivano che è realizzato semplicemente con un telo munito di laccetti laterali per adattarsi meglio alla struttura. Se proprio non volete sentir parlare di lavaggi in lavatrice, il rivestimento che fa per voi è sicuramente la pelle.

Coloro che desiderano arredare il loro soggiorno in stile moderno, dovrebbero sempre partire dalla scelta del divano. Proprio questa seduta è infatti senza alcun dubbio l’elemento più importante dell’ambiente, un elemento che ne diventa il reale protagonista e su cui è bene quindi basare la scelta di ogni altro mobile.

Caratteristiche divano moderno

Ma quali sono le caratteristiche di un divano moderno? I divani moderni sono caratterizzati da linee semplici e geometriche. Le forme risultano quindi minimali, essenziali, proprio come lo stile moderno desidera.

I divani moderni nascono per rispondere alle specifiche esigenze degli ambienti delle nostre abitazioni. Sono molto comodi, realizzati con materiali di prima qualità e in possesso di schienali appositamente pensati per sostenere al meglio. Spesso sono presenti anche poggiapiedi e poggiatesta, elementi che non si mostrano allo sguardo se non quando vengono utilizzati e che quindi non vanno in alcun modo ad arrecare danno al minimalismo che quel divano vuole essere in grado di creare.

Possono poggiare direttamente a terra oppure possono essere leggermente sollevati e in possesso quindi di piedini appositamente realizzati. Molti modelli hanno al loro interno un vano contenitore, specialmente se si tratta di divano con chaise lounge. Altri modelli invece si trasformano, diventando dei letti davvero molto comodi: una soluzione eccellente nel caso di ospiti improvvisi.

Ci sono una serie di caratteristiche che definiscono questo tipo di divani; peculiarità molto marcate che li rendono pezzi unici e inconfondibili:

Le braccia e lo schienale del divano sono alla stessa altezza. Una proprietà molto significativa come la maggior parte dei divani hanno lo schienale sopra le braccia.
Per quanto riguarda le braccia, hanno una forma a voluta; sono curve.
Le gambe dei divani Chesterfield sono in legno, hanno una lunghezza molto corta e sono tornite. Nelle versioni più recenti del divano, alcuni modelli sono dotati di ruote per un facile movimento.
Lo schienale è rivestito in capitone, quindi offre un aspetto molto confortevole. Si tratta di un imbottitura imbottita con una serie di bottoni geometricamente distribuiti su tutto il rivestimento.
Il materiale utilizzato spazia dal cuoio ai tessuti di diversa tessitura. Originariamente, il materiale utilizzato era la pelle, specialmente in tre tonalità: marrone, marrone o verde.

Oggi, il divano Chesterfield è uno dei divani più ricercati al mondo. Uno dei suoi grandi vantaggi è che si adatta a qualsiasi stile decorativo, dal classico al vintage o addirittura industriale. Tuttavia, dobbiamo tenere a mente che questo divano ha un grande peso visivo; quindi, per poter apparire come merita, si deve bilanciare molto bene il resto della decorazione.

Il nido e l’asilo: l’importanza del distacco dalla famiglia

Il nido e l'asilo: l'importanza del distacco dalla famiglia

L’evoluzione del nucleo familiare che è avvenuta nell’ultimo secolo rende necessario, sempre più spesso, ricorrere alle istituzioni per l’educazione e la cura dei figli. Inoltre, molte donne lavorano fuori casa e al compimento del terzo mese di vita del bambino devono riprendere l’attività lavorativa. La decisione di far frequentare al proprio figlio il nido di infanzia rappresenta il primo distacco del piccolo dalla famiglia e genera ansia e preoccupazione nei genitori: soffrirà, tra tanti altri bambini gli sarà prestata attenzione, degli estranei potranno volergli bene, si ammalerà frequentemente? La conseguenza è che i genitori potranno vivere con grandi sensi di colpa la decisione di portare al nido il proprio bambino.

È quindi molto importante che l’inserimento avvenga in modo graduale con una frequenza iniziale di solo poche ore sempre in compagnia della madre, che continua in questo modo a far da tramite tra il bambino, il nuovo ambiente, le persone adulte e gli altri piccoli. Superato il periodo dell’inserimento, il genitore viene sollecitato a favorire il momento del distacco quotidiano intrattenendosi solo un poco, ma provando a giocare per introdurlo nel gruppo degli altri bambini. E le stesse modalità di aiuto perché il piccolo possa superare la prima separazione dalla famiglia vengono attuate all’inizio della scuola materna, in particolare con i bambini che non hanno prima frequentato il nido.

I primi veri e propri rapporti sociali con i compagni si sviluppano molto dopo l’anno d’età. È intorno ai due anni, infatti, che l’atteggiamento del bambino cambia: egli diventa cooperativo, comincia a manifestare le sue prime preferenze anche se gli scambi interpersonali con i coetanei sono limitati poiché a quell’età i bambini giocano e parlano realizzando attività e monologhi paralleli e adiacenti, ma non ancora insieme. È invece durante gli anni della scuola materna che si sviluppa maggiormente il processo di socializzazione: il bambino esce dalla fase egocentrica e vede gli altri, si confronta, comunica, il gruppo comincia a svolgere una notevole azione normativa e disciplinare. Alla scuola materna, oltretutto, le classi sono formate generalmente da bambini di tre diverse età. Così, gli amici più piccoli inducono il bambino a un atteggiamento protettivo e altruistico che gli insegna a dominare e rafforzare le regole del comportamento; gli amici più grandi, invece, gli consentono di apprendere per imitazione comportamenti sociali più maturi.

Il bambino, dunque, ha bisogno di confrontarsi e interagire con altri che siano simili a lui per capacità sociali e mentali, in modo da acquisire consapevolezza delle proprie forze e dei propri limiti. Solo così imparerà a tenere a freno le proprie pretese e l’egocentrica esibizione del proprio Io, solo così raggiungerà un assetto emotivo completo ed equilibrato.

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 La nostra assistenza tecnica è garantita da personale altamente qualificato che opera a Pisa e provincia, in grado di garantire una riparazione tempestiva alle richieste di intervento. Pur avendo dimensioni ridotte, i piccoli elettrodomestici per essere riparati richiedono una formazione tecnica specifica, soprattutto per i prodotti di nuova generazione che utilizzano tecnologie moderne ricambi folletto vk-131. Ci occupiamo di riparazione e manutenzione di elettrodomestici di tutte le marche. Sì, tali interventi rientrano tra quelli agevolabili in quanto costituiscono manutenzione straordinaria se la sostituzione avviene con altri del medesimo tipo o ristrutturazione edilizia se i serramenti in sostituzione sono di tipologia diversa rispetto a quelli che sono stati sostituiti. Mentre se la lavatrice è in buono stato ma, ad esempio, si rompe la cinghia sarà l’inquilino a dover pagare le spese di manutenzione. Lavatrice. Bucati senza macchia. L’azienda opera in tutta la Lombardia e raggiunge con facilità Monza e tutti i paesi limitrofi. E’ così che l’azienda riesce da sempre a soddisfare ogni esigenza espressa dai suoi clienti, che spesso si ritrovano a dover risolvere situazioni in cui gli elettrodomestici risultano danneggiati, a causa dell’usura e non solo. Service Snc dispone di tecnici per aggiustare gli elettrodomestici a Prato. Se cercavate ricambi per elettrodomestici siete quindi capitati nel posto giusto: visitate con fiducia le sezioni del nostro catalogo per trovare i ricambi che vi necessitano.

Secondo una classifica stilata dal sito di vendite on-line Kelkoo, al primo posto delle marche top si posizionano gli elettrodomestici Samsung. Entra in Dionisi Aldo e scegli gli elettrodomestici delle migliori marche a prezzi davvero vantaggiosi. Sezione dedicata alle imprese di Elettrodomestici a Romano di Lombardia. Capita spesso che elettrodomestici importanti come la lavatrice, la lavastoviglie, i frigoriferi, i condizionatori d’aria si rompano poco dopo che la garanzia sia scaduta. Offriamo numerose soluzioni adesive per tutti gli elettrodomestici: frigoriferi, forni, lavastoviglie, congelatori, lavatrici, apparecchiature commerciali. Assistenza Milano è una azienda con una lunga esperienza nel settore della riparazione di lavabiancheria, lavastoviglie, forni, piani cottura e frigoriferi delle principali marche in commercio. Il negozio aperto da anni e sinonimo di professionalità è l’unico Centro di Assistenza Tecnico autorizzato RexElectrolux di Genova nella zona da Sampierdarena a Cogoleto ed entroterra. I tecnici di Tecnico Riparazioni Elettrodomestici H24 sono esperti e qualificati, e in grado di offrire un servizio di pronto intervento per un forno guasto o malfunzionante.

Quali beni sono esclusi dal Bonus Mobili? In tutti i casi l’acquisto deve essere preceduto dall’avvio dei lavori di ristrutturazioni ma, come chiarito dalla circolare, le spese per i mobili possono essere sostenute anche prima di quelle per la ristrutturazione. Vedrai che lo racconterà anche ai nipotini. Anzi, perché non regalare anche a lei un servizio così? Installazione Incasso / posizionamento cappe: Nel caso di incasso elettrodomestici il servizio prevede la rimozione del vecchio elettrodomestico dall’incasso e l’introduzione del nuovo con relativo fissaggio dello stesso al mobile e allacciamento alla rete elettrica / idrica. Inoltre accessori come sacchetti per aspirapolvere e prodotti speciali per la pulizia dei vostri elettrodomestici. Si tratta di un aspirapolvere in miniatura, spesso dotato di diversi accessori intercambiabili per aspirare in modo diverso, con una o due velocità di aspirazione e filtro ricambiabile oppure apribile, in modo da poterlo pulire ogni volta che si ottura. E’ il caso dei robot da cucina, che uniscono spesso funzioni come tritare, frullare, montare, ridurre in purea, etc, semplicemente cambiando gli accessori in dotazione.

  1. La pulizia o la sostituzione dei filtri
  2. Asciugabiancheria (Regolamento Ue 392/2012);
  3. Corretto utilizzo di tutti i dispositivi soggetti a usura
  4. Nome e marchio del fornitore;
  5. Macchina per la pasta
  6. La classe di efficienza energetica (da A+++, la massima, a D);
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Svegliarsi con il naso chiuso, avere gli occhi che lacrimano in continuazione e soffrire di starnuti e colpi di tosse improvvisi non è certo piacevole. Nella tassazione della congestione del traffico qui a Stoccolma abbiamo constatato come una tariffa di sole 10 o 20 corone (1-2 dollari) possa davvero cambiare gli schemi. Per combattere la ‘cultura del consumo usa e getta’, la Svezia ha annunciato detrazioni fiscali sulla riparazione di indumenti, biciclette, frigoriferi e lavatrici. Parliamo soprattutto, come è facile intuire, di elettrodomestici, in grandi in modo particolare, che rappresentano la fonte di consumo elettrico più imponente in una casa. E’ impossibile immaginare una casa priva di elettrodomestici. Offre, inoltre, detergenti e prodotti professionali per la pulizia della casa ed elettrodomestici delle migliori marche. Garibaldi, assistenza riparazione macchine da caffè, vendita elettrodomestici e caffè in cialde e capsule. Il signor Atzei ha collaborato per quattordici anni con Ariston e per due anni con Elettrolux, due aziende leader nel settore, svolgendo attività di assistenza. Già solo fino a pochi anni fa era consuetudine, soprattutto per noi italiani, comprare un nuovo elettrodomestico nel momento in cui il vecchio si guastava. Vendita in offerta per usato folletto a 150€ a seconda della disponibilità del negozio.

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